Saluto dei parrocchiani a P. Ottavio e P. Michele

Carissimo Padre Ottavio, carissimo Padre Michele,

E’ una voce singola, che si rivolge a voi in questo momento, ma è come se dietro a questa voce ci fosse tutta la Comunità Parrocchiale, la nostra, la vostra Comunità Parrocchiale.

Per voi, sicuramente, questo è un giorno importante della vostra vita, ma anche per noi questo non è un giorno come tutti gli altri.

E’ un giorno, questo, che induce a fermarsi, per guardarsi intorno, per guardarsi dentro.  E’ un po’ come si fa durante una gita in montagna: a un certo punto si fa una sosta, per rivedere il cammino percorso, riprendere fiato, bere un sorso di acqua fresca, guardare in avanti e in alto, verso la meta.

E’ un po’ così, oggi, per noi. E’ il momento di sostare, per rivedere il cammino percorso insieme a voi in questi anni. Non è il momento per fare consuntivi, ma è indubbio che la comunità ha fatto un cammino di crescita. Non è il momento per dare giudizi, ma certo nessun gregge fa tanta strada senza buoni pastori.

Tuttavia, fare una sosta, oggi, non significa solamente guardare all’indietro, ma anche ritrovare forze e rivolgere lo sguardo  in avanti. Ed è naturale che a questo punto – confessiamolo – ci possiamo sentire con le gambe molli … E’ naturale, perché siamo esseri umani, e il buon Dio ci ha fornito di sentimenti, e oggi non possiamo non sentire la malinconia per due amici che si allontanano. Però il buon Dio ci ha equipaggiato anche di ragione, e questo ci porta a ringraziare di averli mandati sulla nostra strada, questi amici. Non solo: il buon Dio ci ha insegnato anche che esiste la speranza. Per noi cristiani la speranza non è l’ottimismo, non è il semplice  desiderio che accada qualche cosa di gradito, ma è molto di più: è la certezza che qualunque cosa accada sulle strade che percorriamo, Dio lo sa, e non ci lascia mai soli.

Ecco perché questo è un giorno speciale per noi della comunità di San Francesco d’Albaro:  forse mai, come oggi, abbiamo la consapevolezza di quanto la vostra presenza sia stata preziosa per noi, e al contempo mai, come oggi, sentiamo il dovere di collaborare con i vostri confratelli, affinché tutto un patrimonio di iniziative e di impegno da parte vostra non vada disperso. Siamo fermamente convinti  che sia questo il modo migliore per onorare  quanto voi avete fatto per  la nostra comunità.

Grazie Padre Ottavio,  Grazie Padre Michele, e che il Signore vi dia pace !