GRUPPO MISS. S. MASSIMILIANO KOLBE

IL VOLTO MISSIONARIO DELLA NOSTRA PARROCCHIA

Il Gruppo Francescano Missionario è nato nella nostra parrocchia il 10 febbraio 2010; è quindi molto giovane. Tenuto a battesimo dal Gruppo Francescano Missionario di Sant’Antonio di Boccadasse, nato a sua volta il 14 settembre 2006 ed ormai inserito in una realtà missionaria già ben avviata e consolidata, dando quindi forma, entrambe le parrocchie, ad un Gruppo Francescano Missionario Interparrocchiale dedicato al noto Santo Francescano “Padre Kolbe”.

La sezione, se così la vogliamo definire, di San Francesco d’Albaro del Gruppo Interparrocchiale, si riunisce ogni terzo mercoledì del mese alle ore 18,30 presso i locali dell’oratorio di San Francesco, (per eventuali altre modalità, orari, notizie e documentazioni missionarie, si può prendere visione dal tabellone situato presso l’ingresso della chiesa di San Francesco, davanti la sacrestia, entrando da Piazza Leopardi).

In tali riunioni, oltre ad uno appropriato spazio riservato alla preghiera, vengono approfondite tematiche di formazione missionaria, vengono valutate e scelte le più urgenti necessità che di volta in volta si presentano per un aiuto concreto al mondo missionario, in particolare ai nostri missionari francescani sparsi in tutto il mondo.

A tal proposito si è scelto, in pochi mesi di attività, di realizzare una mostra-mercato di dipinti, stampe, ecc., due mercatini, due raccolte missionarie, un concerto d’organo di P. Romano a Sant’Antonio (di comune accordo interparrocchiale), una conferenza sul tema: “Arte, storia, iconografie del complesso Chiesa – Convento di S. Francesco d’Albaro” relatore il prof. Lauro Magnani, un ciclo di lezioni di argomento missionario tenute ai bimbi del catechismo in occasione dello scorso Santo Natale.

Con il ricavato da tali manifestazioni si è potuto in particolare contribuire alla costruzione di casette prefabbricate post terremoto in Cile (Progetto Cile), alla bonifica e realizzazione di pozzi in Congo-Brazzaville (Progetto Acqua Viva), e, ultimamente, garantendo un anno di cure in Romania a Diana, bambina di 10 anni, affetta dal morbo di Turner.

Tutto ciò sono piccole gocce in un mare di necessità: l’importante è non essere egoisticamente insensibili al mondo che ci circonda, mettendo quindi in pratica lo spirito missionario che ci indica Gesù: “In verità vi dico: tutto quello che avete fatto ad uno dei più piccoli di questi miei fratelli, l’avete fatto a me”. (Matteo 25).